Flashback

Un flash. Un tweet di qualcuno che rimprovera un figlio e mi sono ricordata di quello che facevano mio padre e mia madre. I genitori, ai miei tempi di bambina, non avevano bisogno di molte parole. Per esempio la mia mamma non mi ha mai pregato, mettendosi in ginocchio perché i suoi occhi fossero all’altezza dei miei, di non fare qualcosa. Lei aveva un’arma di distruzione di massa: la ciabatta. Arrivava dove voleva. All’inizio ti beccava sempre, poi imparavi a schivare, tipo Matrix, e allora c’era il raddoppio: con la prima ciabatta ti lisciava, con la seconda ti prendeva. Questo in casa, perché fuori c’era l’altra arma importante: lo sguardo. Avete presente Jack Nicholson in Shining? Ecco più o meno quello. E tu capivi subito che, qualunque cosa stessi facendo, era meglio smetterla immediatamente. Il mio babbo invece ha sempre amato che mangiassimo tutti insieme, stando composti a tavola. Al primo che dava segni di insofferenza, lui cominciava ad armare il pezzo: la coltella da tavola, normalmente posta a destra accanto al piatto con l’impugnatura rivolta verso il basso e la lama verso l’alto, veniva girata cosicché con la mano avrebbe potuto impugnare più velocemente la lama. Quindi quello che, di lì a poco, se avessi continuato, ti sarebbe arrivato in testa era il manico di plastica, terribilmente duro e doloroso. Ma non ci si arrivava quasi mai, che la minaccia era più che sufficiente a riportare tutti nei ranghi.

Annunci